
BeClever, luglio 2025
Benvenuto all'edizione di luglio di BeClever, la newsletter di energia di Clevergy! Come ogni mese, ti raccontiamo le novità del settore energetico. La mancata approvazione del decreto-legge anti-blackout è il protagonista principale di questa newsletter.
Il rifiuto del decreto-legge anti-blackout
La mancata approvazione del Real Decreto-ley 7/2025, chiamato decreto anti-blackout, lo scorso 22 luglio, mette a rischio investimenti nel settore elettrico superiori a 200.000 milioni di euro, oltre a mettere in pausa soluzioni strutturali per il miglioramento del sistema, sia nell'accelerare le procedure amministrative, sia nell'accelerazione delle installazioni di sistemi di accumulo che diano stabilità al sistema elettrico, e nella spinta all'autoconsumo collettivo e alle comunità energetiche.
Nonostante il sostegno delle grandi elettriche, delle imprese delle rinnovabili e delle aziende ad alto consumo elettrico, il decreto-legge non è stato approvato in parlamento per ragioni politiche, mettendo in pausa il futuro dell'elettrificazione e della decarbonizzazione dell'economia. Il Governo sta già lavorando a un nuovo testo che riesca a ottenere l'approvazione in parlamento, e che dovrebbe essere presentato al più presto per sbloccare questa situazione.
La nuova normalità dopo il blackout comporta l'aumento dell'uso del gas nella generazione elettrica, e il conseguente aumento del prezzo dell'energia, che alcuni esperti stimano possa arrivare fino al 24,4% in questo terzo trimestre dell'anno. Se a questo si aggiunge la tensione nel mercato del petrolio dovuta alla crisi in Medio Oriente, la fine dell'anno potrebbe complicare la situazione del mercato energetico in questa seconda parte del 2025. L'IPC è già salito al 2,7% a luglio.
Le rinnovabili restano la via da seguire
Secondo un rapporto pubblicato recentemente da IRENA, nel 2024 l'energia solare fotovoltaica (FV) è stata, in media, del 41% più economica rispetto alle alternative fossili più economiche, mentre i progetti eolici a terra sono risultati più economici del 53%. Inoltre, il costo dei sistemi di accumulo di energia a batteria è diminuito del 93% dal 2010.
Le installazioni di accumulo a batteria in tutto il mondo sono aumentate del 54% nel primo semestre del 2025, con un giugno da record per le nuove installazioni. La Cina guida queste installazioni, mentre l'Europa in generale e la Spagna in particolare non fanno progressi.
Nel frattempo, l'Irlanda è diventata il sesto paese europeo ad abbandonare il carbone per la generazione elettrica.
Generare opportunità di vendita per i clienti dell'autoconsumo
In Clevergy abbiamo lanciato alcuni mesi fa una funzionalità di opportunità di vendita che permette a fornitori e installatori di autoconsumo di identificare e gestire opportunità di vendita reali grazie all'analisi centralizzata dei dati di consumo e generazione elettrica dei loro clienti. Questo rende possibile generare lead per, ad esempio, vendere installazioni di batterie e pompe di calore. Abbiamo come caso di successo Comunidad Solar, che dopo una campagna dall'app ha generato più di 250 lead per l'installazione di batterie.
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