
BeClever, gennaio 2025
Benvenuto in una nuova edizione di BeClever, la newsletter energetica di Clevergy! Ti raccontiamo le novità del settore energetico in questo inizio d'anno.
2024: l'anno in cui le rinnovabili hanno segnato un nuovo traguardo e la domanda di energia è aumentata
Il 2024 si è chiuso con un aumento delle energie rinnovabili nel mix di generazione energetica in Spagna, che hanno raggiunto il 55,8% del totale, superando ampiamente il 50,4% ottenuto nel 2023. Lo scorso anno l'energia eolica ha generato il 22,9% dell'elettricità, seguita dal nucleare con il 19,6% e dal fotovoltaico con il 16,7%.
Le energie generate a partire da combustibili fossili sono in calo: il ciclo combinato scende al 13,2% del totale dal 17,2% del 2023, e il carbone, che sparirà in questo 2025, scende dall'1,5 all'1,1%.
Quanto alla domanda elettrica, il 2024 si chiude in Spagna con un aumento dell'1,4% rispetto al 2023, dopo due anni di cali.
Le rinnovabili segnano nuovi traguardi in tutta Europa. In Portogallo, le rinnovabili hanno generato il 71% del consumo totale, con un incremento della domanda simile a quello della Spagna, dell'1,3%. Nel Regno Unito l'energia eolica è già la principale fonte di energia con il 29% del totale, mentre il gas raggiunge il suo minimo storico nell'anno in cui si è spenta l'ultima centrale a carbone ancora operativa nel territorio britannico.
Modifiche ai costi regolati e aumento dell'IVA sull'elettricità per il 2025
L'arrivo del nuovo anno porta con sé anche gli aggiornamenti dei prezzi dell'elettricità in Spagna, derivati dalla modifica dei costi regolati e dal ritorno dell'IVA al 21%. Le modifiche ai costi regolati rendono più costosi i consumi nelle ore di alta domanda (punta) e favoriscono quelli prodotti nelle ore di minor domanda (piano e valle). Il principale incremento delle bollette nel 2025 deriverà dal ritorno dell'IVA al 21%, dopo essere stata agevolata al 10% durante il 2023.
Opportunità per il 2025: prezzi bassi dei pannelli fotovoltaici e sostituzione delle caldaie a gas
Le notizie relative al calo del prezzo dei pannelli fotovoltaici si sono susseguite alla fine dello scorso anno, al punto che i produttori stanno cercando alternative all'alluminio, che è ora il componente più caro dei pannelli.
Un'altra buona opportunità per gli installatori sarà il principio della fine delle caldaie a gas in Spagna. Secondo la normativa europea le caldaie a gas hanno smesso di ricevere sovvenzioni dal 1° gennaio 2025, non saranno più installate negli edifici di nuova costruzione dal 2026, saranno eliminate dagli edifici pubblici entro il 2028, e il loro uso sarà eliminato definitivamente tra il 2035 e il 2040. Le vendite di pompe di calore sono cresciute notevolmente negli ultimi anni in Spagna, sebbene il nostro paese sia ancora in fondo alla classifica europea nell'implementazione di questo tipo di dispositivi. Secondo i dati dell'ultimo rapporto pubblicato da EHPA (European Heat Pump Association), nel 2023 in Spagna sono state installate 210mila pompe di calore, sebbene il nostro paese occupi ancora le ultime posizioni in Europa per numero di nuove installazioni ogni 1.000 abitanti.
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