
Modifiche ai costi regolati e aumento dell’IVA sull’elettricità per il 2025
Dal 1° gennaio 2025 i consumatori spagnoli vedranno cambiamenti significativi nelle bollette elettriche a causa dell’aggiornamento dei costi regolati e del ritorno dell’IVA al 21%. Queste modifiche interesseranno tutti i consumatori residenziali e i piccoli esercizi commerciali che utilizzano la tariffa 2.0TD, relativa a impianti con potenza contrattuale inferiore a 15 kW, indipendentemente dalla compagnia elettrica o dalla tariffa sottoscritta.
Modifica dei costi regolati
I costi regolati, che comprendono i corrispettivi di trasmissione e distribuzione, gli oneri del sistema elettrico, i pagamenti per la capacità e il finanziamento del bonus sociale, sono stati aggiornati in base alle norme stabilite dal governo. L’OCU ha raccomandato di dettagliare questi costi nelle bollette per renderle più comprensibili e trasparenti, ma non tutti i fornitori lo fanno.
Per gli utenti con tariffa 2.0TD, ossia con potenza contrattuale inferiore a 15 kW, i nuovi prezzi sono suddivisi come segue.
Nuovi corrispettivi di trasmissione e distribuzione 2025
Questi costi sono destinati alla manutenzione della rete elettrica che trasporta l’energia dalle centrali di produzione alla tua abitazione o attività commerciale. Stabiliti dalla Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza, CNMC, e pubblicati nel documento RAP/DE/009/24, i nuovi costi sono i seguenti.
- Potenza contrattuale:
- Fascia di punta: passa da 22,401746 €/kW/anno nel 2024 a 22,958932 €/kW/anno nel 2025.
- Fascia fuori punta: scende da 0,776564 €/kW/anno nel 2024 a 0,442165 €/kW/anno nel 2025.
- Energia consumata:
- Fascia di punta (P1): sale da 0,033081 €/kWh nel 2024 a 0,034234 €/kWh nel 2025.
- Fascia intermedia (P2): scende da 0,019184 €/kWh nel 2024 a 0,01654 €/kWh nel 2025.
- Fascia fuori punta (P3): scende da 0,000557 €/kWh nel 2024 a 0,000079 €/kWh nel 2025.
Nuovi oneri del sistema elettrico 2025
Questi oneri coprono costi come gli incentivi alle energie rinnovabili e le interconnessioni internazionali. I nuovi oneri, approvati dal Ministero per la transizione ecologica e la sfida demografica, MITERD, e pubblicati nell’ordinanza TED/1487/2024 il 26 dicembre, sono i seguenti.
- Potenza contrattuale:
- Fascia di punta: sale da 2,989915 €/kW/anno nel 2024 a 3,971618 €/kW/anno nel 2025.
- Fascia fuori punta: sale da 0,192288 €/kW/anno nel 2024 a 0,255423 €/kW/anno nel 2025.
- Energia consumata:
- Fascia di punta (P1): passa da 0,043893 €/kWh nel 2024 a 0,058305 €/kWh nel 2025.
- Fascia intermedia (P2): sale da 0,008779 €/kWh nel 2024 a 0,011661 €/kWh nel 2025.
- Fascia fuori punta (P3): sale da 0,002195 €/kWh nel 2024 a 0,002915 €/kWh nel 2025.
Nuovi pagamenti per la capacità e remunerazione di OMIE 2025
I pagamenti per la capacità sono costi inclusi nella bolletta elettrica per garantire che nel sistema ci sia capacità sufficiente a coprire la domanda in ogni momento. La remunerazione di OMIE è il compenso percepito dall’Operatore del mercato iberico dell’energia per gestire il mercato elettrico e stabilire i prezzi sul mercato all’ingrosso. I nuovi pagamenti, anch’essi pubblicati nell’ordinanza TED/1487/2024 il 26 dicembre, sono i seguenti:
- - Fascia di punta (P1): scende da 0,000926 €/kWh nel 2024 a 0,00078 €/kWh nel 2025.
- - Fascia intermedia (P2): scende da 0,000154 €/kWh nel 2024 a 0,00013 €/kWh nel 2025.
- - Fascia fuori punta (P3): questi pagamenti non si applicano.
Bonus sociale 2025
Anche il costo destinato a finanziare il bonus sociale è aumentato, passando da 0,006 €/giorno a 0,01 €/giorno. Questo rappresenta per i consumatori un aumento annuo di circa 1,50 euro.
Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta elettrica destinato ai gruppi più vulnerabili per condizioni socioeconomiche ed è regolamentato dal governo.
Aumento dell’IVA sulla bolletta elettrica nel 2025
L’IVA applicata all’elettricità torna al 21%, dopo essere stata ridotta al 10% negli ultimi anni in funzione dei prezzi del mercato elettrico. Il cambiamento avrà un impatto diretto sulle bollette. Per esempio, una bolletta da 75 euro con IVA al 10% passerà a 82,5 euro con IVA al 21%.
Impatto sulla bolletta
Questi adeguamenti dei costi regolati e l’aumento dell’IVA si tradurranno in un incremento generalizzato del totale delle bollette elettriche per la maggior parte dei consumatori nel 2025.
Consideriamo, per esempio, un’abitazione con potenza contrattuale di 3,5 kW e un consumo a gennaio di 275 kWh: 75 kWh in fascia di punta, 75 kWh in fascia intermedia e 125 kWh fuori punta. La bolletta del 2024 sarebbe stata di 54,89 euro, mentre quella del 2025 sarebbe di 60,79 euro: il 10,75% in più, pari a 5,9 euro.
Come prezzi di partenza abbiamo stimato un costo della potenza di 0,090 €/kW/giorno in fascia di punta e di 0,029 €/kW/giorno fuori punta, con un costo dell’energia consumata di 0,198 €/kWh in punta, 0,125 €/kWh nella fascia intermedia e 0,091 €/kWh fuori punta.
Conclusioni
- - Il principale aumento della bolletta nel 2025 è determinato dal ritorno dell’IVA al 21%.
- - Le altre modifiche normative favoriscono i consumi nelle ore di minore domanda, cioè nelle fasce fuori punta e intermedia, e penalizzano quelli nelle ore di domanda elevata, ossia in punta.


